Orientare i propri investimenti verso lidi sicuri è il primo pensiero di chiunque possieda un capitale da mettere a frutto nel breve o anche nel lungo periodo. Tra le destinazioni privilegiate dagli operatori di tutto il mondo, oggi più che mai, figurano stabilmente Miami, New York ed altre metropoli-simbolo del “sogno americano”, a conferma dell’ottimo stato di salute dell’economia a stelle e strisce.
Era Settembre del 2008 quando la dichiarazione di fallimento della Lehman Brothers metteva in ginocchio i mercati finanziari, costringendo le istituzioni degli Usa ad approntare misure d’emergenza contro una recessione che da quel momento fino all’anno successivo avrebbe visto vacillare l’integrità del modello di riferimento dell’Occidente industrializzato. Ad un lustro di distanza dallo scoppio della crisi, il riscatto degli States si impone agli occhi degli analisti ed osservatori economici internazionali in tutta la sua evidenza: il costante sostegno del governo e della Federal Reserve ai settori-chiave come quello immobiliare, le ingenti risorse indirizzate da un lato ad infrastrutture d’importanza strategica e dall’altro allo sviluppo tecnologico ed all’innovazione, oltre all’altrettanto fondamentale stabilità politica, hanno lasciato terreno fertile ad investimenti ed occupazione in una fase cruciale per la tenuta generale della “patria del capitalismo” mondiale. Se in 40 mesi, a partire dalla fine della tempesta finanziaria globale, le imprese statunitensi sono state capaci di dar vita a qualcosa come 7,2 milioni di posti di lavoro (a fronte di un tasso di disoccupazione nell’ordine del 7,6%), va da sé che le condizioni per tornare o meglio continuare ad investire oltreoceano ci siano tutte.
Non si sono lasciati pregare, nel frattempo, migliaia di operatori internazionali, attratti principalmente dalle straordinarie performances del comparto immobiliare, risollevatosi a tempo di record dopo essere stato colpito per primo dagli attacchi speculativi di 5 anni fa. I numeri delle compravendite di case nelle grandi città americane non mostrano segnali di flessione, al contrario di quanto avviene in altri continenti dove mettere a segno investimenti sicuri in settori “tradizionali” è tutt’altro che un compito alla portata di tutti. Il mattone continua ad essere percepito, non a torto, come un bene-rifugio potenzialmente ad alta redditività: il segreto per concludere un buon affare, anche in questo caso, sta nel saper indirizzare verso la meta giusta i propri progetti.